Sabato 11 aprile 2026, a Porto Baseleghe, Bibione, diverse associazioni e cittadini si sono riuniti per dare vita a un fronte comune contro il progetto “Marina Wave” e per rilanciare la proposta di istituzione del Parco della Laguna di Caorle e Bibione.

L’incontro, promosso da Legambiente Circolo Veneto Orientale insieme ad altre realtà associative e gruppi di residenti, ha affrontato nel dettaglio lo stato urbanistico delle aree interessate dal Masterplan e del progetto di un resort elaborato dallo studio ABCPLUS commissionato da Darsena srl, analizzato le ricadute per il territorio e definito le strategie per contrastare quello che i partecipanti considerano un intervento incompatibile con la tutela della laguna di Caorle e Bibione e dell’area naturalistica di Baseleghe.
Al termine dei lavori, le realtà presenti hanno approvato all’unanimità il Documento d’Intesa Programmatico, che ufficializza la nascita del Coordinamento di Associazioni e Cittadini per la Salvaguardia di Baseleghe e Bibione Pineda e l’Istituzione del Parco Naturale della Laguna e ne definisce gli obiettivi e gli impegni comuni. Il documento è sottoscritto da sette realtà tra associazioni, comitati e gruppi di cittadini.
Documento d’Intesa Programmatico
OGGETTO: Patto di Coordinamento Territoriale per la Salvaguardia di Baseleghe e Bibione Pineda e l’Istituzione del Parco Naturale della Laguna.
Le realtà associative e i soggetti sottoscrittori del presente documento, riuniti in data 11 aprile 2026, condividono e approvano i seguenti punti programmatici:
1. Incompatibilità del Progetto e Difesa del Patrimonio pubblico e del paesaggio lagunare
Si ribadisce l’irricevibilità del masterplan di Porto Baseleghe e Pineta a nord di Bibione Pineda (Delibera Consiglio Comunale n. del ) presentato e di qualsiasi intervento analogo, in quanto:
● Assenza di Visione Urbanistica (Zone F): Denunciamo la mancanza di una pianificazione organica da parte dell’Amministrazione. Le aree classificate come Zona F (Interesse Pubblico) non possono essere sottratte alla collettività per favorire interventi privati. L’urbanistica deve tornare a essere una funzione pubblica di indirizzo e non una reazione a proposte dei privati.
● Inconsistenza delle Compensazioni e Impatto Ambientale: La cessione di aree esterne non compensa la perdita di biodiversità in zone umide incontaminate. Le funzioni ecosistemiche non sono fungibili né trasferibili. In questo contesto, la diffusione di strutture ricettive (micro-lodge) compromette l’integrità degli ecosistemi ZPS e ZSC: anche se presentate come “leggere”, la loro disseminazione accelera la frammentazione degli habitat e annulla il valore di qualsiasi compensazione territoriale proposta.
● Modello Estrattivo: Ci opponiamo a una logica che trasforma il patrimonio naturale in mera merce di scambio e rendita finanziaria, nascondendo dietro una falsa veste di sostenibilità interessi puramente speculativi.
2. Obiettivo Strategico: Il Parco Naturale Regionale
Il coordinamento si impegna a rilanciare l’iter per l’istituzione del Parco Naturale Regionale della Laguna di Caorle e Bibione. Tale strumento è l’unico in grado di garantire:
● Tutela Attiva: Superamento della protezione passiva (vincoli solo normativi) per ottenere gestione tecnica, sorveglianza e risorse economiche e professionali certe.
● Economia Sostenibile: Attrazione di investimenti per un turismo di qualità che valorizzi l’ecosistema senza consumarlo, in linea con le Strategie Nazionali per la Biodiversità.
● Riconnessione Territoriale: Una visione unitaria che superi i confini comunali per tutelare l’intero ambito lagunare tra Caorle, San Michele al Tagliamento e Concordia Sagittaria.
3. Impegni del Coordinamento
I sottoscrittori si impegnano formalmente a:
● Azione Unitaria: Parlare con una voce comune nei confronti di Comune, Regione ed Enti preposti
● Presidio Tecnico: Produrre osservazioni congiunte a ogni atto, delibera o variante urbanistica che interessi l’area di Porto Baseleghe.
● Progettazione Partecipata: Attivare gruppi di lavoro permanenti per definire dal basso la proposta del Parco e canalizzare il movimento di opinione verso questo obiettivo comune.
● Pressione Istituzionale e Relazioni Sovracomunali: Portare la questione all’attenzione degli Enti sovraordinati e delle istituzioni Europee, interpellando gli organi competenti per il rispetto delle direttive ambientali (Rete Natura 2000) e segnalando eventuali criticità che superino i confini locali.
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Sottoscritto da:
– Associazione per la Tutela e la Valorizzazione di Bibione Pineda
– Legambiente – Circolo Veneto Orientale
– Italia Nostra Sezione Regionale Veneto
– Comitato Difesa Territorio Caorle
– Associazione Compagno è il mondo – Venezia Metropolitana
– Associazione per la laguna di Caorle e Bibione
– Gruppo residenti di Bibione e S. Michele al Tagliamento


